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ANCE MARCHE

I costruttori di ANCE Marche incontrano l’Assessore regionale all’industria Bora
9 Maggio 2016 

I costruttori di ANCE Marche incontrano l’Assessore regionale all’industria Bora

 
La nuova programmazione dei fondi europei e le opportunità per il settore edile
 
La programmazione dei fondi strutturali europei 2014-2020 nelle Marche e il suo impatto sul settore edile è stata oggetto di un incontro del Consiglio Generale di ANCE Marche con l’Assessore regionale all’Industria Manuela Bora, per prendere in esame le principali opportunità di lavoro offerte alle imprese di costruzioni dalle nuove risorse comunitarie che verranno impiegate, con significative ricadute per l’economia del nostro territorio.
 
Ha aperto i lavori il Presidente di ANCE Marche Costanzo Perlini, a cui ha fatto seguito l’intervento dell’Assessore Bora sulle principali tematiche dei fondi comunitari, che sono di prioritario interesse per le imprese, nonché quello del dott. Mauro Terzoni, dirigente regionale che ha illustrato alcuni aspetti più propriamente tecnico-economici della materia.
 
In particolare l’Assessore Bora ha precisato che “i fondi europei costituiscono una grande opportunità per tutte le imprese, anche per il settore delle costruzioni. E un loro utilizzo efficace rappresenta una sfida fondamentale per la ripresa economica del paese e per il comparto. Senza un rilancio dell’edilizia, infatti, tutta la catena produttiva regionale risente delle difficoltà della crisi in atto. Nell’ambito della programmazione europea 2014-2020 del Por Marche possiamo valutare in almeno 20 milioni di euro la quota di risorse per il comparto edile. Una stima che tiene conto delle ricadute, dirette e indirette, sul sistema delle imprese delle misure previste individuate, considerando che gli investimenti Fesr (strutturali) e Fse (lavoro) privilegiano i temi dei lavori pubblici, dell’efficientamento energetico delle strutture pubbliche, del contenimento del rischio idrogeologico e dell’erosione costiera, la riqualificazione del patrimonio edilizio storico e culturale, gli incentivi alla creazione di nuove imprese, le borse lavoro. Senza dimenticare le opportunità offerte dal Programma di sviluppo rurale, dove sono previste misure per gli investimenti delle aziende agricole e per la manutenzione del territorio, oltre al Fondo nazionale di sviluppo e coesione che lo Stato ripartirà tra le Regioni. In definitiva, la competitività delle imprese di costruzione è un’esigenza importante per la crescita occupazionale e per la sostenibilità economica delle Marche, a cui la Regione dedicherà le risorse e l’attenzione dovute”.
 
L’incontro è stato una utile occasione per sensibilizzare la Regione rispetto alle diverse problematiche “aperte” - ed ancora irrisolte - che pesano sul comparto produttivo primario delle costruzioni nelle Marche, colpito da una gravissima crisi strutturale che è senza precedenti.
 
A riguardo è stata manifestata massima attenzione e disponibilità ad aprire un confronto a breve da parte dell’Assessore Bora con il sistema delle imprese di ANCE Marche per individuare percorsi condivisi atti a contrastare più efficacemente la crisi dell’edilizia, a partire da un pieno e tempestivo utilizzo delle risorse derivanti dall’impiego dei fondi comunitari della programmazione 2014-2020.